Dalla 52^ GMPV a Pompei, le foto e il testo preparato da Michele Casella

Di seguito il testo composto e recitato da Michele Casella durante l’evento del 25 aprile

 

NON TI CONSUMERAI

Se Tu ti consumassi, tutto sarebbe più facile.
Se Tu, bruciando, ti consumassi tutto avrebbe una logica.
E invece no, Tu bruci ma non ti consumi e io non capisco.
Allora io mi sposto, cambio punto di vista, cambio anche me stesso per capire e per vedere.
E come se non bastasse tu cominci anche a parlare, a chiamarmi per nome. Come lo sai? Tu sei un roveto e io mi consumo. Io, non tu.
Tu sai chi sono io, io non so chi sei. O forse si perché me l’hai detto.
Ma io l’ho capito? Ho voluto capire?

Se Tu ti consumassi tutto sarebbe più semplice e avrebbe una logica. Invece no.
Tu bruci e non ti consumi e continui a parlare e mi dici cosa fare e io ho dubbi.
Lo farò? Non lo farò? Cosa dirò agli altri? Come dirò chi mi ha parlato? Lo tengo per me stesso? Lo dico a tutti?
Tu sei colui che sei ma io?
Io chi sono?

Se tu ti consumassi tutto sarebbe… sarebbe… scontato e troppo facile! Saresti uguale agli altri, ma Tu non lo sei. Vuoi farmi spostare, guardare meglio, ascoltare ciò che non potrei sentire e dire… dire… dire.
Ecco! Tu sai stupirmi!
Cosa ti inventerai la prossima volta?
E come reagirò io?
Non ti consumerai!
Io ti guarderò bruciare, ascolterò e parlerò.

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